|

Carissimi amici, come va? Come mai da queste parti? Avete cercato il nostro sito o ci siete arrivati per sbaglio? In ogni caso un affettuoso saluto a tutti voi da parte mia, don Nicola, e da parte di tutti i membri della consulta diocesana di pastorale giovanile.
Perché questo sito? Perché è bello trovare su internet uno spazio dove poter incontrare tanti amici innamorati di Cristo e desiderosi di testimoniarlo al mondo; perché è utile essere informati delle varie iniziative che possono aiutare ciascuno di noi ad un serio ed entusiasmante cammino di fede.
Certo, questo sito è appena nato. Abbiamo bisogno dell’inventiva e della disponibilità di quanti vorranno darci una mano. Non vogliamo fare “concorrenza” a quanti sanno - più e meglio di noi - proporre e vendere prodotti di ogni genere; vogliamo semplicemente essere voce di quel Dio che ci chiama ad infiammare il mondo con il Vangelo dell’amore.
Vogliamo essere di aiuto a te, amico giovane, che stai progettando e costruendo la vita.
Forse anche tu sei tra quei giovani che – come dice Papa Benedetto XVI nel suo messaggio per la XXIII Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney – “guardano alla loro vita con apprensione e si pongono tanti interrogativi circa il loro futuro. Essi si chiedono preoccupati: Come inserirsi in un mondo segnato da numerose e gravi ingiustizie e sofferenze? Come reagire all'egoismo e alla violenza che talora sembrano prevalere? Come dare senso pieno alla vita? Come contribuire perché i frutti dello Spirito - amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza e dominio di sé - inondino questo mondo ferito e fragile, il mondo dei giovani anzitutto? A quali condizioni lo Spirito vivificante può diventare l'anima nuova dell'umanità? Non dimentichiamo che quanto più è grande il dono di Dio - e quello dello Spirito di Gesù è il massimo - altrettanto è grande il bisogno del mondo di riceverlo e dunque grande ed appassionante è la missione della Chiesa di darne testimonianza credibile”.
Sei disposto a partecipare a questa missione?
Giovanni Paolo II amava ripetere che “la fede si rafforza donandola!” (Redemptoris Missio, 2).
Sei disposta a donare la tua? Sei disposto ad incontrare Cristo per donarlo ai fratelli?
Solo Cristo può colmare le tue aspirazioni più intime; solo Lui è capace di donarti la pienezza di vita che è eterna beatitudine. “Lo Spirito Santo – continua Papa Benedetto nel suo messaggio - ci indica la via per diventare più simili a Lui. Chi si lascia guidare dallo Spirito comprende che mettersi al servizio del Vangelo non è un'opzione facoltativa, perché avverte quanto sia urgente trasmettere anche agli altri questa Buona Novella…Qualcuno pensa che presentare il tesoro prezioso della fede alle persone che non la condividono significhi essere intolleranti verso di loro, ma non è così, perché proporre Cristo non significa imporlo (cfr Evangelii Nuntiandi, 80). Oggi occorrono discepoli di Cristo che non risparmino tempo ed energie per servire il Vangelo. Occorrono giovani che lascino ardere dentro di sé l'amore di Dio e rispondano generosamente al suo appello pressante, come hanno fatto tanti giovani beati e santi del passato e anche di tempi a noi vicini. In particolare, vi assicuro che lo Spirito di Gesù oggi invita voi giovani ad essere portatori della bella notizia di Gesù ai vostri coetanei. Voi conoscete gli ideali, i linguaggi, ed anche le ferite, le attese, ed insieme la voglia di bene dei vostri coetanei. Ognuno di voi abbia il coraggio di promettere allo Spirito Santo di portare un giovane a Gesù Cristo, nel modo che ritiene migliore, sapendo "rendere conto della speranza che è in lui, con dolcezza" (cfr 1 Pt 3,15)”.
Sei disposto a fare questa promessa allo Spirito Santo?
Pensaci; se dirai sì, ci aiuterai a far diventare questo sogno una realtà!
don Nicola Florio
Responsabile del Servizio Diocesano
per la Pastorale Giovanile |